per il giorno della memoria 27 gennaio 2023

L’arcobaleno di Auschwitz

 

Qualcuno un giorno

pensò di rubare a ognuno

un pezzo di cielo

e rompere l’arcobaleno

Ghermiti e umiliati

furono uomini e colori

Gli ebrei e il giallo delle stelle

Il blu del mare e gl’immigrati

I politici e il rosso dei papaveri

Il colore delle viole e i Testimoni di Geova

I matti e i sensatetto e il nero della notte

Il verde dei prati e i delinquenti

Gli zingari e il marrò delle castagne

Gli omosessuali e il rosa della speranza

 

Il macabro arcobaleno riunì

tante diverse genti in

uno stesso pezzo di terra a

coltivar paura e veleno

Qual di sorte fosse il colore

mai come allora uomini

furono uguali davanti la

morte ma diversi

davanti altri uomini

 

Un treno impazzito decise la rotta

Pensò che recidere

fosse la soluzione

                               di tutto

E per anni andarono

in fumo tante vite

Sbiadirono insieme

gioie e colori

 

Ad ogni anno ce ne ricordiamo

Soprattutto se ne ricorda

                                               Il cielo

Cui abbiamo restituito

                                               L’arcobaleno


Il mostro

 

 

DOVE MI PORTERA' LO SCONOSCIUTO

MANDATO DA UN RICHIAMO MISTERIOSO

COME UNA BIMBA CHE NON HA CREDUTO

LO SEGUO COL CUORE CORAGGIOSO

E IL VOLO SEMPRE APERTO

AD ACCOGLIERE ALI DA DISOCCUPATO

NON MANCA NIENTE NEL CONCERTO

ANCHE IL BIMBO PIU' MALEDUCATO

L'UOMO CHE VUOL ESSERE PIU' ESPERTO

QUELLO CHE VUOLE ESSERE IL PIU' DOTATO

IL LAVORATORE CHE HA BISOGNO DELLA PUTTANA

IL PRINCIPE CHE VUOLE ENTRARE NELLA TANA

TUTTI OSSESSIONATI DA UN MOSTRO

CHE CI ASSILLA E CI OSSESSIONA

QUASI TENTATI A DIVENIRE CAGLIOSTRO

FARE UNA MAGIA CHE CE LA MANDI BUONA

CI AIUTI TUTTI A MANTENERE I NOSTRI IMPEGNI

PER FARE ANCORA DEI DISEGNI

IN QUESTO FUTURO APERTO AL CREDITO

SCONFIGGERE IL MOSTRO CHIAMATO DEBITO!



DANIDANNUSA

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